E considera per un minuto la possibilità che tutto quello che credi di sapere sia falso
quando la donna con cui dormo ha capito che ognuno deve dormire dal suo lato. che ci si può abbracciare prima, o quando ci svegliamo la mattina, ma quando si dorme bisogna stare ognuno per i fatti suoi. dividendo il letto con la stessa meticolosità con cui si tracciava la linea di divisione del banco con il compagno di banco, a scuola.
— momenti di trascurabile felicità, francesco piccolo (via tramagliare)
Lei rimase ammirata, e io risi e dissi, la vita è facile. Quello che intendevo era, la vita è facile con te qui, ma quando te ne andrai, sarà di nuovo difficile.
Io e Bassotuba abbiamo perso del tempo. Abbiamo perso un sacco di notti a parlare, che potevamo impiegarle un po’ meglio. Non solo io, che potevo passarlo a scrivere, tutto quel tempo, e diventare finalmente uno scrittore come si deve. Anche lei. Lei, non lo so, poteva studiare. Avrebbe potuto leggersi l’enciclopedia. Che tu potresti pensare Per forza che è andata via, la prendi in giro. Invece no. È stata lei che mi ha detto che le piace leggere le enciclopedie. Però, a pensarci, mai una volta che l’ho vista leggere l’enciclopedia. Credo anch’io, passavamo tutte le notti a parlare.
— (via vieniavivere)
e pensare che se fossimo in un pessimo romanzo sarebbe tutto così semplice.




